5.02.2015

Karin Park - Apocalypse pop (2015, State Of The Eye)

Il quinto disco della modella svedese/norvegese conta su linee melodiche vincenti e una produzione solida e ispiratissima. Industrial-pop capace di spingere ("Look what you've done") e rallentare ("Opium"), di sfregiare (Life is just a dream") e di carezzare ("Human beings"). Riserva sempre un posto in prima fila alle emozioni, mantiene una coerenza tutt'altro che scontata e riesce ad essere raffinato e al contempo estremamente accessibile.

8.5/10

Highlights: 
Tutto.

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